Riviera Bassa Friulana

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Carlino — Latisana — Lignano Sabbiadoro — Marano Lagunare — Muzzana del Turgnano — Palazzolo dello Stella — Pocenia — Porpetto — Precenicco — Ronchis — S. Giorgio di Nogaro —

percorso partecipativo con le comunità locali

L’UTI Riviera Bassa Friulana ha deciso di dotarsi di un Atlante dei Luoghi, un innovativo strumento che racconta il territorio partendo dalla viva voce delle comunità locali. A questo scopo, è stato attivato un percorso partecipativo on-line nel quale gli abitanti dei Comuni coinvolti assumeranno il ruolo di guide ed esperti. Il risultato sarà un Atlante Digitale rivolto a cittadini, amministratori e visitatori interessati a questo tipo di narrazione.

Partecipa alla costruzione dell’atlante dei luoghi

Partecipa al tour virtuale → Per partecipare al tour virtuale devi prima compilare il modulo di Adesione

MODULO DI PRE-ADESIONE AL PERCORSO PARTECIPATIVO

I dati personali forniti saranno trattati in modo lecito e secondo correttezza e in ogni momento potrà esercitare i diritti riconosciuti all'interessato. L’informativa completa è disponibile sul sito.

verso l’atlante dei luoghi – programma dei tuor virtuali

→ Per partecipare al tour virtuale devi aver prima Aderito
1
18 novembre 2020
h18:00-h19:45

Fiume Tagliamento

Il nostro Tour virtuale comincia dal Tagliamento, il fiume più grande del Friuli e, soprattutto nel suo tratto terminale, il più appartato. Lo esploreremo dalla frazione Fraforeano di Ronchis sino alla foce, alla (ri)scoperta del suo ambiente e dei tanti luoghi assiepati lungo le sue sponde; alcuni di questi ci sono già stati segnalati dalla comunità, altri, forse, sono ancora da scoprire, tutti certamente da conoscere più a fondo nella loro nascosta bellezza.

2
25 novembre 2020
h18:00-h19:45

dallo Stella al Cormor

La seconda tappa si addentrerà lungo i corsi d’acqua di risorgiva che solcano il territorio della Riviera Bassa Friulana tra lo Stella e il Cormor, fin sul limitare di quelle foci deltizie che tanta rilevanza hanno avuto nel plasmare la geografia di questa terra. In questa tappa cercheremo di capire come questi corpi idrici si intrecciano con i diversi ambiti che essi attraversano, ricamando con essi un ricco tessuto di relazioni, storie, paesaggi e opportunità di vita.

3
2 dicembre 2020
h18:00-h19:45

Boschi, pinete e aree umide

In questa tappa andremo alla scoperta di una delle più grandi risorse naturalistiche del territorio, ovvero quell’insieme di aree boschive, memoria di un tempo in cui tutta la Riviera era immersa tra selve e paludi. In questo percorso ci spingeremo verso sud sino agli ambiti costieri, per conoscere gli ultimi lembi di pineta litoranea spontanea del Friuli-Venezia Giulia, e verso nord, presso quei luoghi di risorgiva che punteggiano il territorio ricordando la genesi unica dei suoi ambienti, e che oggi sono in parte protetti per tutelarne la biodiversità e la varietà ecosistemica.

4
16 dicembre 2020
h18:00-h20:00

Laguna di Marano

L’ultima tappa del 2020 riguarda il principale ecosistema ambientale del territorio, quella laguna verso la quale fluiscono tutte le acque scaturite dalla fascia delle risorgive, e che l’azione dell’uomo ha rimodellato sino a tempi assai recenti alla ricerca del difficile equilibrio tra biosfera e mondo antropico. La tappa sarà organizzata in collaborazione con il progetto europeo CREW, che sta portando avanti la costruzione di un contratto di area umida sulla laguna, con l’obiettivo di accompagnare la comunità locale verso uno sviluppo armonioso tra tutela e valorizzazione di questo patrimonio.

5
13 gennaio 2021
h18:00-h19:45

dallo Zellina al Fiume Corno

In questa prima tappa del 2021 proseguiremo nella esplorazione dei fiumi di risorgiva che solcano la Rivera Bassa Friulana, nell’area compresa tra la roggia Zellina e il fiume Corno: un paesaggio poliedrico, che dall’ampio bacino portuale e industriale proiettato verso l’Adriatico risale verso luoghi incontaminati, tra i quali ancora riecheggiano antichi passati; ma anche un’interessante area di transizione per il territorio della Riviera Bassa verso la Laguna di Grado e il suo ricco entroterra.

6
20 gennaio 2021
h18:00-h19:45

le campagne e i territori della bonifica

In questa tappa esploreremo le aree rurali della Riviera Bassa, sinora sottofondo silenzioso che ci ha accompagnato lungo tutto il Tour Virtuale. È un paesaggio frutto dell’ininterrotta e faticosa azione dell’uomo, volta a ritagliare un proprio spazio tra i vasti sistemi naturali che fino a tempi recenti dominavano questo territorio; un’azione che ha lasciato in eredità trasformazioni profonde, come le opere di bonifica, le quali hanno scolpito nuovi luoghi e storie, nuove relazioni tra gli elementi, in un delicato equilibrio tra natura e artificio che rende oggi l'intero territorio un sistema sensibile e interconnesso.

7
3 febbraio 2021
h18:00-h19:45

i luoghi urbani e della storia

In questa penultima tappa ci concentreremo sui luoghi più propriamente urbani della Riviera Bassa Friulana, i quali raccontano delle diverse sfumature nei modi di vivere il proprio paese o la propria città da parte delle comunità locali.  Partendo da qui, ci spingeremo poi ad esplorare quei tanti luoghi sparsi nel territorio, testimoni della storia che si è depositata su di esso: siano questi i piccoli santuari, le chiesette o le ville che lo punteggiano, o le percorrenze storiche, come la Romea Strata, che connettono i paesi e le campagne del territorio a un contesto geografico e culturale più ampio.

8
10 febbraio 2021
h20:30-h22:15

La Laguna di Marano e il suo territorio

L’ultima tappa del Tour Virtuale si svolgerà in orario serale (dopo cena), così da dare la possibilità di partecipare anche agli abitanti non disponibili in orario tardo-pomeridiano. Il tema di questa tappa è stato scelto insieme a voi, grazie alla consultazione on-line svolta sulla nostra pagina Facebook, i cui risultati ci hanno suggerito di tornare alla Laguna di Marano e ai suoi luoghi, per comprenderne meglio i legami con gli altri ambiti presenti nel territorio, come i fiumi, i boschi e i paesi. Abbiamo accolto con favore questa prospettiva, anche per approfondire uno dei principali elementi emersi nel Tour, quello della Laguna come patrimonio comune di un territorio più vasto.