ISOLE LITORANEE

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By Luca Gorini

Le isole di Sant’Andrea e della Marinetta (o Martignano, anche nota come “isola delle conchiglie”) delimitano la laguna rispetto al mare Adriatico; sono luoghi importantissimi per tutte le comunità di Marano, Carlino, Muzzana e Palazzolo. Ogni estate sono infatti una meta abituale per chi, attraccando con la propria barca o usufruendo dei servizi di traghetto del TPL, le raggiunge per fare il bagno o prendere il sole sulle loro spiagge libere e dal sapore selvaggio, molto diverse da quelle di Lignano; ma anche nelle stagioni intermedie, e persino d’inverno le isole sono molto frequentate da chi va a vongole, o cerca la tranquillità passeggiando sulle spiagge vuote. Alcuni si fermano a campeggiare la notte, ad esempio, per trascorrerci il weekend; le albe e i tramonti, infatti, soprattutto quelli invernali, sono i momenti che regalano i panorami più belli e suggestivi, nei quali la Laguna si tinge di colori stupendi. 

L’isola di Marinetta presenta due proprietà private: una legata alla cooperativa dei vongolari, un’attività che è all’avanguardia in questo settore, la seconda è un’ex avannotteria abbandonata. Nell’isola di Sant’Andrea è invece presente un’azienda agricola e una piccola riserva di caccia.

Fino a qualche anno fa le isole erano vissute come luoghi tranquilli e per l’appunto, isolati, dove respirare pace, natura, silenzio e mare, e lo sono ancora senz’altro, soprattutto nelle stagioni non turistiche; tuttavia negli ultimi decenni, con la realizzazione di numerose darsene nella laguna e sui fiumi che vi sfociano, l’affollamento di barche è cresciuto tanto che, a detta dei residenti, sull’isola di Sant’Andrea, dal lato di Porto Buso, in estate si fa fatica a trovare un posto dove mettere la barca! 

 

Nell’immagine: “Lo spettacolo della natura in un tramonto lagunare; zona Sant’Andrea”. Cartolina da Andrea di Muzzana

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